POLINESIA IN AUTUNNO: la vaniglia di Taha'a, il mare fermo e la rotta in catamarano

Tra ottobre e novembre le Isole della Società entrano in una finestra stagionale ideale per la navigazione. Gli alisei sostenuti dei mesi centrali dell'anno lasciano il posto a brezze più leggere e le lagune che collegano Tahiti, Huahine, Taha'a e Raiatea raggiungono una perfetta stabilità.

È un periodo dell'anno cadenzato da ritmi locali molto precisi:

La lavorazione della vaniglia a Taha'a: L'autunno coincide con la fase finale della produzione. Nei piccoli laboratori artigianali dell'isola le bacche raccolte nei mesi precedenti vengono stese al sole per l'essiccazione, diffondendo il loro aroma lungo tutta la costa della laguna.

I giardini di corallo nel periodo di transizione: Il calare delle correnti e la trasparenza dell'acqua all'interno delle barriere creano le condizioni migliori per esplorare i fondali a bordo del tender o direttamente dalla plancetta di poppa.

Le ultime megattere prima della rotta verso sud: Si conclude la stagione di migrazione. Rimangono gli ultimi avvistamenti al largo di Moorea prima che i cetacei riprendano la navigazione verso i mari antartici con i piccoli nati nei mesi scorsi.

Per un itinerario in Polinesia la scelta dell'imbarcazione si orienta sul catamarano per ragioni strutturali. Il ridottissimo pescaggio dei doppi scafi è l'unico modo per superare i bassifondi, accedere ai passaggi interni e calare l'ancora a pochi metri dalle spiagge dei motu, garantendo al contempo grande stabilità nei trasferimenti e spazi ampi e vivibili durante le soste.

Trattandosi di una destinazione che richiede una gestione precisa di incastri, fusi orari e logistica di imbarco, la nostra certificazione di Tahiti Specialist ci permette di costruire itinerari su misura per imbarchi alla cabina o charter ad uso esclusivo, selezionando le soluzioni migliori direttamente sul posto.