Alle Baleari il dettaglio fa la differenza. Cambiando baia cambia l’acqua, cambiando lato dell’isola cambia il tipo di giornata. Quando questi punti si mettono insieme, la settimana prende forma.
1 - Cala Conta e Cala Bassa - A Cala Conta l’acqua è bassa e chiarissima, con una luce molto aperta. Spostandosi di poco, Cala Bassa ha più vegetazione e un’atmosfera più raccolta. Due soste vicine che danno sensazioni opposte.
2 - Formentera oltre Ses Illetes - Ses Illetes è il primo approccio, poi Cala Saona e Migjorn aprono un lato più ampio e meno concentrato. L’isola si allarga e cambia ritmo.
3 - Cala d’Hort e Atlantis - Davanti a Es Vedrà l’ambiente è aperto e scenografico. Atlantis, scavata nella roccia, è più intima. La distanza è minima, l’effetto completamente diverso.
4 - Cabrera - Acqua limpida, poche barche, nessuna costruzione. La sensazione è quella di uscire per un momento dal resto dell’arcipelago.
5 - Palma - Vista dal mare è già riconoscibile, ma entrare in porto e fermarsi la sera permette di viverla davvero, senza passaggi veloci.
6 - Mahón - Un porto lungo e articolato, con tante rientranze interne. Prima di arrivare in città si trovano punti tranquilli dove fermarsi.
7 - Cala Mitjana e Cala Macarella - Due calette vicine, entrambe chiare e sabbiose, ma con aperture diverse. Passare da una all’altra cambia la giornata senza spostarsi davvero.
8 - Espalmador - Sabbia bianca e acqua bassissima. Una sosta semplice che resta impressa proprio per questo.
9 - Cala Jondal - Una giornata vivace più a terra, tra ristoranti e movimento, in contrasto con le cale più isolate.
10 - Le isole insieme - Maiorca, Ibiza, Formentera e Minorca si tengono dentro lo stesso viaggio con continuità, senza spezzare la settimana.
Sea Land costruisce itinerari partendo da luoghi che sono prima di tutto esperienze e collegandoli in modo che ogni tappa abbia il suo spazio per creare la vacanza ideale per te.
